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La norma UNI EN 795:2002 specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura dei dispositivi di ancoraggio progettati per la protezione dalle cadute dall’alto con l’ausilio dei D.P.I.
Tale norma non si applica ai ganci o alle passerelle progettati secondo la EN 517 e la EN 516 ne ai punti di ancoraggio fissi facenti parte della struttura originale.
REQUISITI GENERALI
Tutte le parti metalliche dei dispositivi devono essere resistenti alla corrosione in conformità alla EN 362.
Il dispositivo di ancoraggio, il punto di ancoraggio fisso e il punto di ancoraggio mobile devono essere progettati in modo da garantire che il D.P.I. non deve in nessun caso staccarsi involontariamente.
I dispositivi di ancoraggio a corpo morto non devono essere utilizzati se la distanza dal bordo del tetto è meno di 2,5 mt.
Sono previsti dei requisiti specifici per ogni classe di ancoraggio, tali requisiti genericamente si riferiscono alle caratteristiche tecniche e alle resistenze tipo degli ancoraggi.
LE CLASSI DI ANCORAGGIO
Classe A1
“La classe A1 comprende ancoraggi strutturali progettati per essere fissati a superfici verticali, orizzontali ed inclinate, per esempio pareti,colonne, architravi”.
Classe A2
“La classe A2 comprende ancoraggi strutturali progettati per essere fissati a tetti inclinati”
Classe C
“La classe C comprende dispositivi di ancoraggio che utlizzano linee di ancoraggio flessibili orizzontali. Per la norma si intende linea orizzontale una linea che devia dall’orizzonte per non di più di 15°”.
PROGETTAZIONE
La progettazione deve essere effettuata sempre da un Ingegnere abilitato.
MARCATURA DEI COMPONENTI
Tutti i componenti devono essere marcati in conformita alla EN 365 che prevede l’identitificazione del prodotto.
Tale marcatura deve comprendere:
Le ultime due cifre dell’anno di costruzione;
Il nome, il marchio o un altro mezzo di identificazione del fabbricante o del fornitore;
Il numero di lotto del fabbricante o di serie del componente.
Inoltre nei componenti deve esserci il riferimento normativo e la classe di appartenenza.
Per i dispositivi in classe C deve essere indicato chiaramente:
Il numero massimo di operatori che possono agire sulla linea;
L’eventuale necessità di assorbitori di energia;
I requisiti relativi alla distanza dal suolo.
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